Obiettivo della 2a fase di formazione di guida

La sicurezza stradale è l’obiettivo di tutti ma purtroppo secondo le statistiche, i conducenti tra i 18 e i 24 anni causano più spesso incidenti della circolazione rispetto agli altri conducenti. Con un programma di formazione in 2 fasi ed applicando condizioni più severe per l'ottenimento della licenza di condurre definitiva, si persegue la diminuzione del numero di incidenti della circolazione stradale.

Dopo aver superato gli esami teorici e pratici di guida, il neoconducente ottiene una licenza di condurre "provvisoria" della durata di tre anni. Durante questo periodo di prova dovrà contare con un regime di sanzioni più severe ed è tenuto a seguire una giornata di formazione complementare entro un anno dalla data  di rilascio della patente in prova.

Solo dopo l'ottenimento dell'attestato di partecipazione alla giornata di formazione obbligatoria e trascorsi i tre anni,  potrà chiedere il rilascio di una licenza di condurre definitiva.

ATTENZIONE:
Dal 01.01.2020 i titolari di una licenza di condurre in prova, con scadenza nel 2020 o più tardi, sono tenuti ad effettuare unicamente la nuova giornata di formazione complementare oppure dimostrare di aver effettuato la vecchia prima giornata di corso.